CREIAMO INSIEME UNA BANDIERA PER LA PACE E LA NONVIOLENZA

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PROGETTO PER INSEGNANTI, SCUOLE, CENTRI EDUCATIVI FORMALI E NON FORMALI

Diamo forma ai simboli del futuro con le voci di bambine e bambini, ragazzi e ragazze.

Oggi la parola “pace” rischia l’ambiguitĂ  quando viene usata per descrivere una semplice assenza di guerra o per giustificare la forza. La pace autentica si costruisce unendo indissolubilmente la Pace alla Nonviolenza.
Sebbene esistano giĂ  simboli storici (la colomba, il simbolo della pace, il disarmo), c’è l’urgenza di creare un nuovo codice visivo e concettuale guidato dalle nuove generazioni.

  • Promuovere il linguaggio della “pace positiva” (giustizia sociale, convivenza, rispetto).
  • Dare centralitĂ  e voce alle bambine, ai bambini e ai giovani.
  • Immaginare e fondare i simboli per il futuro.

Passo 1. Iscrizione: Compilare il modulo di manifestazione d’interesse: https://forms.gle/ZNFUwr4BWgb2Vz2u8 – Partecipazione libera.

Passo 2. Svolgimento dell’attivitĂ : La classe/il gruppo crea la propria bandiera seguendo i criteri espressivi e metodologici indicati.

Passo 3. Preparazione dei file: Scansione o foto ad alta risoluzione dell’elaborato (PDF o JPG). Opzionale ma consigliato: breve testo esplicativo (max 2000 caratteri file di testo o PDF o presentazione di max 3 slide).

Passo 4. Invio dell’elaborato: Caricamento tramite il link riservato inviato a seguito dell’iscrizione.

Le classi sono chiamate a realizzare una bandiera. Ogni opera è un manifesto creativo, poetico e di impegno civile. Gli elementi da includere obbligatoriamente sono:

  • La scritta: “PACE E NONVIOLENZA” (in italiano e/o in qualsiasi altra lingua).
  • Il simbolo: Il simbolo grafico della nonviolenza.
  • Elementi grafici liberi: Forme, colori e segni a scelta libera dei partecipanti.

Formati ammessi: Opere fisiche, digitali o miste.

🤝 IL METODO: UNANIMITĂ€ E CONSENSO   Coerentemente con i valori della Nonviolenza, la selezione dell’opera non deve avvenire tramite voto a maggioranza/minoranza o dinamiche di scontro. Ogni classe invierĂ  un unico elaborato, frutto del dialogo, dell’ascolto reciproco e dell’accordo unanime di tutte le persone coinvolte. La nonviolenza si pratica partendo dal metodo!  

Il percorso è collegato alla Giornata internazionale della nonviolenza (stabilita dall’Onu nel 2 ottobre, giorno di nascita di Gandhi), si suggerisce di far partire i lavori tra il 21 settembre Giornata mondiale della Pace e il 2 ottobre. Ogni scuola però sarà libera di iniziare la lavorazione quando ritiene più opportuno, tenendo in considerazione questi termini:

prima raccolta: 10 novembre 2026 –  Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo 

seconda raccolta: 20 marzo 2027 – Giornata internazionale della FelicitĂ 

Il progetto non è competitivo e non prevede classifiche o vincitori. Tutti i lavori saranno raccolti. La proprietà rimane delle scuole o degli enti che l’hanno elaborata.

  • Raccolta nazionale: la rete Edumana farĂ  una prima mostra collettiva che sarĂ  allestita a Roma durante il Terzo Forum delle Scuole per un’Educazione Nonviolenta (sabato 21 novembre 2026).

Si incoraggiano le scuole e gli enti a varie forme di diffusione autonoma: esposizione all’interno degli istituti scolastici e in iniziative locali, condivisione e digitalizzazione online, ecc., raccoglieremo anche le foto degli eventi.

  • #Behuman. Donne e uomini che hanno scelto la nonviolenza attiva di A. Coiro, S. Langer, Ediz. Multimge, 2026 (i diritti d’autore sono devoluti alla Biblioteca della Nonviolenza di Milano)
  • Donne belle bandiere di pace di Elisabetta Vergani, Enciclopedia delle donne, 2026

SCARICA IL TESTO COMPLETO IN PDF SE PREFERISCI

PROGETTO PROMOSSO E CURATO DA

Rete EDUMANA e CENTRO DI NONVIOLENZA ATTIVA

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